Perché onnivore?
Sul sito Casa Felice ospito il banner di un sito che parla di natura, realizzato dal mio amico e maestro Enrico Caprio. Ospito questo banner per il fatto che ci accomuna la passione per la natura, per l'ecologia ed il rispetto degli animali, in special modo quelli che si librano nell'aria felici.
Su
quel sito troverete informazioni, foto e curiosità sui volatili (non
quelli da forno). Molti uccelli sono
onnivori, si cibano di semi, frutta, insetti,
bacche, larve, etc. Proprio per questo si chiamano onnivori. Io, figlio di contadini
fin dalla più tenera età ero a contatto con la natura un tempo
incontaminata, l'aria era pulita, l'acqua era limpida senza veleni ed inquinamenti
vari. Parlo di 70 anni fa! All'età di 7 anni, dopo un violento temporale
trovai 4 piccole gazze ai piedi di un albero. I piccoli uccelli erano bagnati
e infreddoliti, io me li misi subito nella maglietta per asciugarli e riscaldarli.
Dei quattro se ne salvò solo una, alla quale diedi il nome di Berta.
Da quel giorno tra me ed il volatile iniziò un felice sodalizio che durò
tre anni, fino al giorno in cui una mano funesta me ne privò lasciandomi
in una indicibile frustrazione. La gazza,
quando ero a casa libero dalla scuola,
era sempre vicino a me o sulla mia spalla. Quando invece non ero a casa se
ne
stava sempre su di un vecchio albero di mele, ed aveva eletto il proprio domicilio
sulla biforcazione dei rami. Quando rientravo in casa bastava che la chiamassi
e lei gracchiando e svolazzando veniva a posarsi sulla mia spalla destra. Mi
parlava, di certo alla sua maniera, e mi
dava i bacetti e mi mordicchiava l'orecchio. Mi seguiva ovunque andassi in
giro per la campagna, la nutrivo con insetti, lombrichi, grilli, semi etc.
La mia
preoccupazione maggiore era quella che si perdesse fra gli alberi o in qualche
cespuglio perché sapevo che da sola non era in grado di alimentarsi e
così feci la mia conoscienza con una specie onnivora! Sono animali molto
intelligenti, che si adattano a tutte le condizioni ambientali e alle fonti
di cibo. Vicino a casa mia, ancora oggi ci sono tanti nidi di gazza, perché
dato che per i cacciatori ed i guardiacaccia sono ritenuti nocivi, spesso vengono
cacciate ed i loro nidi vengono distrutti. Vicino alle case invece i cacciatori
non possono sparare e nella magnolia vicino a casa mia una coppia di gazze fa
ancora il nido e dalla mia finestra posso osservarle covare, posso vedere la
frenesia con cui nutrono i piccoli ed ammirare i genitori che iniziano i piccoli
ai primi voli e così, osservando questi eleganti e bellissimi uccelli
che si cibano di tutto, ho battezzato le mie caldaie ed i miei camini "onnivori®",
perché anche loro possono essere alimentati con tutte le biomasse, i
cereali e gli scarti che riscaldano senza raffreddare l'economia domestica e
non inquinando. La natura ringrazia!
Le stufe e le termostufe onnivore funzionano in modo ottimale con:
Le caldaie ed i camini onnivori funzionano ottimamente con tutti i pellet sopra elencati e con legna a ciocchi.
Le caldaie superonnivore funzionano oltre che con tutti i combustibili delle onnivore anche con noccioli di pesca interi, trucioli, segatura, cippato grosso.